Bio

 

Fotografare significa fermare il tempo per un attimo creando una suggestione che si ripetà all’infinito. Essere un fotografo non è un compito facile perché quando si scatta si ha l’ onere di scegliere cosa raccontare e l’onore nello scegliere il modo per farlo.
A volte è questione di tecnica altre volte devi solo seguire il tuo istinto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Adoro quelle biografie dei Fotografi in cui si legge:
Ho iniziato a fotografare all’età di 6 con una Kodak Istant, e a seguire un lunga lista di esperienze di tutte le sorte, dal reportage ai matrimoni ai concorsi o come semplicemente direbbe mio padre : “Dall’ago al cannone”.
Per quanto mi riguarda, invece, posso solo dire che io ho cominciato a fotografare dopo, molto dopo.
Dopo di che? Vi domanderete.
Dopo aver vissuto una trentina d’anni, vi risponderò.
Ad un certo punto della mia vita ho sentito la necessità di trovare forme di espressione che mi permettessero di raccontare cose che riuscivo poco bene a trattenere.
Ho iniziato a fotografare con una compatta e in poco tempo mi sono appassionata molto.
Ho iniziato a leggere e a guardare immagini e a scattare, scattare, scattare.
Ho avuto la possibilità di imparare molto attraverso la conoscenza di Oscar Pianigiani, che è e sarà sempre il mio “Maestro di Fotografia”. La lezione più grande che mi ha insegnato è che la tecnica deve filtrare la creatività per renderla libera.
Non è stato difficile legare la fotografia alle mie passioni più importanti ed è per questo che spesso le mie immagini raccontano di Musica e di Subacquea.

 

Remondini Serena
Montevarchi (Ar)
nena@val.it


© Serena Remondini

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